TI FARESTI MAI LA DOCCIA USANDO IL GETTO DELLA PROBOSCIDE DI UN ELEFANTE APPENA USCITO DA UNA POZZA DI FANGO?

E’ inevitabile: nessuno ha ancora inventato un sistema per mantenere gli occhiali puliti. Il processo è inarrestabile e inesorabile: qualsiasi sia il tuo grado di ordine e pulizia delle lenti, queste si sporcheranno. Sempre.
Preso coscienza di questa forte verità, voglio dunque porti una domanda:

perchè le pulisci sempre con la prima cosa che ti capita sotto mano?

Immagina se la manopola della tua doccia fosse la proboscide di un elefante africano appena uscito da una splendida pozza di fango. Non credo ti piacerebbe. O meglio, potrebbe anche piacerti, ma non servirebbe allo scopo! Ne usciresti più sporco di prima. Per lo stesso principio, prima di strisciare, rovinare o graffiare le lenti dei tuoi occhiali – sia da vista che da sole – con materiali non compatibili ti consiglierei di pensarci bene.

Magliette, maglioni, camicie, cravatte, fazzoletti per il naso, sono i grandi protagonisti del maltrattamento degli occhiali. La carta dei tovaglioli è abrasiva per le lenti organiche, e per le lenti da sole specchiate è una sorta di Jack lo squartatore.

Una buona soluzione, se sei di fretta, è dotarsi di pezzuola in microfibra (che non deve mai mancare quando ti forniscono gli occhiali).

Se non hai particolarmente fretta, ti consiglio di utilizzare acqua tiepida per inumidire le lenti e co una goccia di sapune liquido per le mani, strofina delicatamente i vetri con i polpastrelli. Sciacqua successivamente la schiuma e lo sporco con la stessa temperatura iniziale. Asciuga con un panno in cotone morbido.