PROTEGGERESTI MAI GLI OCCHI DEL TUO BAMBINO CON OCCHIALI DA SOLE NON CERTIFICATI?

Gli occhi dei bambini devono essere protetti dal sole, più di quelli gli adulti, perché sono ancora in fase di sviluppo.
Quando parliamo di raggi solari, ci riferiamo non solo all’ultravioletto, ma anche ad una frequenza di luce che si chiama luce blu, che è compresa tra l’ultravioletto e il visibile e che può arrecare molto fastidio agli occhi e creare danni a lungo termine a livello di cristallino e retina.

La luce blu è presente soprattutto in montagna, ma, sia pure con minore intensità, arriva anche al livello del mare.
E’ importante che gli occhiali dei bambini siano di qualità ottica perfetta e abbiamo una certificazione fatta presso un negozio di ottica, che garantisce il livello qualitativo sia della montatura che della lente.

La scelta deve ricadere su “una montatura resistente a traumi e urti e fatta con materiali che non procurino allergie da contatto, più una lente che assicuri una protezione del 100% contro gli ultravioletti e non abbia aberrazioni” sottolinea Loperfido, un fenomeno ottico che comporta una deformazione dell’immagine e che denota scarsa qualità della lente.

Gli occhiali da sole offrono una difesa in più anche in caso di forme allergiche, non solo perché un occhio arrossato per l’allergia ha una maggiore sensibilità alla luce, ma anche perché una montatura un po’ più avvolgente protegge dall’impatto diretto del polline o degli allergeni sulla superficie oculare.
Però bisogna dire che prima dei sei mesi i bimbi non devono essere mai esposti alla luce diretta del sole e, nei mesi come nelle ore maggiormente caldi, se fuori casa, dovrebbero sempre indossare un cappellino leggero in cotone ma con visiera o con falde che proteggono il viso e non dovrebbero stare troppo svestiti.