OCCHIO AI CAMPANELLI DI ALLARME: 6 POSSIBILI SPIE CHE POSSONO SUGGERIRE UN PROBLEMA DI VISTA NEL TUO BAMBINO

Il tuo bambino avvicina spesso la testa ai piano di lettura per disegnare o per leggere: sapevi che può essere un campanello di allarme per la miopia, l’astigmatismo, l’ipermetropia o lo strabismo? Niente panico: ecco 6 campanelli di allarme che indicano possibili problematiche da risolvere.
Ecco cosa indicano i pediatri di Paidòss e della Società italiana di medici pediatri (Simpe) quali possibili spie di un problema alla vista.

1. La testa del bimbo sempre reclinata da un lato mentre studia, oppure la testa che si avvicina molto al piano di lettura: è segno di una visione non perfetta e della ricerca di strategie di accomodamento per vedere meglio. Può essere un campanello di allarme, per esempio, di miopia, astimgmatismo, ipermetropia, o strabismo.

2. Occhi troppo grandi o troppo piccoli, una palpebra abbassata rispetto all’altra, l’iride irregolare nella forma o nel colore, movimenti incontrollati e involontari degli occhi (nistagmo), ipersensibilità alla luce, occhi arrossati o che vengono strofinati spesso, sono meritevoli di attenzione perché possibili segnali di alcune malattie oculari che possono insorgere nella prima infanzia.

3. Se gli occhi del bambino non sembrano allineati, in asse o se un occhio è storto (strabismo), è bene rivolgersi al pediatra o all’oculista per identificare il difetto e intervenire tempestivamente e in modo opportuno.

4. Palpebre che si strizzano per vedere meglio da lontano (per esempio quando guarda la televisione), o palpebre e ciglia frequentemente ricoperte di secrezione sono altri aspetti da non trascurare e dei quali parlare con il pediatra.

5. Frequente mal di testa

6. Maggior attenzione va prestata a bimbi con familiarità per malattie oculari, come per esempio genitori che hanno sofferto di strabismo o sono affetti da maculopatie.