QUANDO LO SPORT E’ UN LAVORO: UNA LENTE DIVERSA PER OGNI DISCIPLINA

In generale: gli occhiali da indossare quando si pratica uno sport devono essere semplici, ultra leggeri, ergonomici. Le lenti devono essere infrangibili, meglio se di materiale plastico e antigraffio, e dotate delle proprietà filtranti richieste per l’outdoor; la montatura e il nasello devono aderire alla testa, essere ottimizzati per la velocità e atti a proteggere dal vento, dalla luce riflessa laterale e dalla polvere.

Sono oltre il milione e centomila le persone che operano nello sport a vario titolo e con diverse modalità di retribuzione: nuotatori, calciatori, pallavolisti, velisti, motociclisti… Molti ormai scelgono le lenti a contatto, ma non tutti riescono a indossarle quando fanno sport. Ecco perché si può ricorrere a occhiali specifici. Dalla corsa alla bici, dal nuoto alla vela, le soluzioni non mancano:

pallavolisti, calciatori, e tutti gli sport dove gli impatti sono inevitabili: Occorrono degli occhiali specifici con cinghie regolabili per evitare che durante gli spostamenti bruschi cadano a terra. Devono essere resistenti: nella pallavolo ad esempio c’è un’alta probabilità di prendersi una pallonata nel viso, gli occhiali devono proteggerci dall’urto.

Per il runner: lenti e montatura leggerissimi e fusi insieme a formare un’unica entità. Lenti a maschera per avere una visione continua e protezione totale in caso di pioggia e vento, con angoli aerodinamici, per ridurre la resistenza all’aria, e stanghette che si adattano automaticamente alla forma della testa.

Per il ciclista: lenti resistenti in caso di urti e cadute, antigraffio e con un taglio particolare che protegga gli occhi dal riverbero dei raggi solari e dal flusso d’aria. La montatura deve garantire un’ottima calzata: una volta indossati, gli occhiali devono essere un tutt’uno con il volto dell’atleta, anche se porta il casco.

Per il nuotatore e per tutti coloro che praticano sport nell’acqua: occhialini con chiusure in silicone e fasce elastiche regolabili, che proteggono gli occhi dai batteri, dal cloro e dall’acqua salata. I portatori di lenti a contatto dovrebbero portare sempre gli occhialini, ma ci sono anche con lenti graduate.

Per il velista e per tutti coloro che praticano sport sull’acqua: lenti con massima protezione dal riverbero dei raggi solari e dal vento, sottoposte a trattamenti che consentano all’acqua di scivolarci sopra. Occhiali studiati per le condizioni più estreme, con nasello e terminali delle stanghette in morbida gomma antiscivolo per un’aderenza a prova di scuffia.

Per il motociclista: non si tratta in questo caso di un occhiale ma di una “maschera”,perché chi necessita abitualmente di occhiali da vista, oggi può ricorrere a modelli che consentono l’applicazione di lenti graduate, addirittura a strappo, estremamente utili in presenza di polvere e fango.